Otoplastica

L’otoplastica è un intervento di chirurgia estetica che rimedia agli inestetismi delle orecchie: dalla orecchie a sventola, a quelle troppo grandi o malformate.

La procedura tradizionale si realizza di solito incidendo il padiglione auricolare, nella sua parte posteriore; tuttavia, tale approccio operativo non è l’unico attuabile.

Quando si esegue. Negli adulti, l’otoplastica è un intervento chirurgico richiesto soprattutto da coloro che, presentando delle orecchie a sventola, sproporzionate o malformate, si sentono a disagio o in imbarazzo. Tuttavia, non è escluso che l’intervento possa essere richiesto anche per risolvere alcuni problemi di natura pratica, come per esempio il dolore alle orecchie troppo sporgenti, provocato da un casco per moto.

Otoplastica

Negli individui più giovani, invece, sono di solito i genitori a sollecitare l’intervento, in quanto avvertono un malessere celato del figlio, dovuto alle prese in giro dei compagni di scuola o dei coetanei. L’età minima, per realizzare l’operazione sui bambini, coincide col momento in cui cessa lo sviluppo delle orecchie e della cartilagine auricolare, quindi attorno ai 5 anni. Intervenire prima con un’otoplastica potrebbe essere inutile e, in alcuni casi, provocare una crescita anomala degli orecchi.

Recupero post operatorio. Durante le prime 48 ore successive all’otoplastica, è bene rimanere a completo riposo. Trascorso quest’arco di tempo, si può tornare gradualmente alle classiche attività quotidiane, evitando sforzi eccessivi e tutte quelle situazioni potenzialmente rischiose.