Liposuzione laser assistita

La liposuzione laser assistita è un intervento chirurgico che consente di rimuovere, senza causare cicatrici cutanee evidenti, gli eccessi di tessuto adiposo localizzati in alcune aree del corpo, tra le quali l’addome, le anche, le natiche, le cosce, le ginocchia, il mento, le guance e il collo.

I maggiori benefici si ottengono quando l’adipe da eliminare è situato nella parte alta delle cosce, sui fianchi, sulla regione addominale, alla faccia interna delle ginocchia e delle cosce e sotto il mento.

La liposuzione laser assistita si può effettuare in anestesia locale e la quantità di grasso da eliminare è limitata e determinata di volta in volta dal chirurgo in base alle caratteristiche del singolo paziente. Le cicatrici residue saranno al massimo di un centimetro e localizzate nelle pieghe cutanee ed occultabili con un qualunque costume da bagno o mutandine.

Liposuzione laser assistita

L’azione del laser è strettamente localizzata alle cellule adipose, trattasi di una fibra laser molto sottile (1,5 mm) che tramite una piccola incisione si introduce nel sottocute e successivamente il laser determina l’effetto determinando la distruzione esclusivamente delle cellule adipose mediante il loro scioglimento, lasciando alterato i vasi sanguigni.

La paziente potrà riprendere l’attività fisica 2-3 giorni dopo l’intervento, tenendo presente che per circa 10 giorni avrà dolore alla pressione (ad esempio sedendosi) sulle aree operate. L’attività lavorativa può di solito essere ripresa tra i 2 e i 7 giorni dopo l’intervento.